Sab. Giu 6th, 2020

Spostamenti tra regioni confinanti: Bettarelli e Meloni (Pd) “richiamano Tesei alle proprie responsabilità”

“La Regione – avvertono i due consiglieri Dem – non è un tribunale e
deve poter parlare con atti che vanno incontro alle esigenze dei cittadini. E
autorizzando quegli spostamenti, al netto del dibattito sulle diverse
modalità di campionamento statistico, dimostrerebbe inequivocabilmente che
l’Umbria è una Regione sicura. Non è più il tempo di piangersi addosso e
scaricare responsabilità altrove; si dimostri la forza e la serietà degli
umbri”.

“Ricordiamo ancora una volta – aggiungono Bettarelli e Meloni – che è lo stesso decreto ‘n. 33’ del Governo che autorizza le singole regioni,
sulla base dell’andamento epidemiologico sul territorio, ad introdurremisure derogatorie rispetto a quelle statali. L’Umbria è, a tutt’oggi,
una regione sicura e, numeri alla mano, dimostra di avere le carte in regola
per ampliare alcune sfere di libertà individuale ed economica, nel rispetto
della sicurezza e dalla cautela che l’emergenza impone, oggi come ieri.
Appare dunque paradossale – sottolineano – che ben due Regioni confinanti, ovvero la Toscana e le Marche, dopo aver proceduto ad effettuare ordinanze di
riapertura sulla mobilità di confine, attendano che l’Umbria autorizzi gli
spostamenti interregionali seppur limitati ai cittadini dei comuni
limitrofi”.

Bettarelli e Meloni, infine, ritengono che dovrebbero essere attuati dalla
Regione anche “altri piccoli accorgimenti sul fronte delle riaperture
commerciali e sociali. Per andare incontro alle esigenze di migliaia di
cittadini che si sentono discriminati rispetto a quanto accade in quelle
Regioni che, con numeri di contagi equivalenti o addirittura superiori a
quelli dell’Umbria, si stanno assumendo la responsabilità delle proprie
scelte, nell’interesse dei cittadini e nel rispetto delle regole

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