Sab. Giu 6th, 2020

Claudio Bigi (pallavolo San Giustino) “entro fine mese l’incontro con Città di Castello, nessuna preclusione a favorire un rapporto di collaborazione”

“L’emergenza covid non ci ha permesso di approfondire, ma sulla questione collaborazione con Città di Castello , siamo favorevoli al confronto” Esordisce con queste parole, il presidente della Pallavolo San Giustino Claudio Bigi “entro fine mese è previsto un incontro tra i vertici delle società, per verificare la fattibilità del progetto. Da parte mia, nessuna preclusione anzi, vedo con favore un percorso che unisca il volley locale. Valtiberina Toscana e Altotevere Umbro sono di fatto un’unica realtà, i confini regionali nello sport non esistono. Sarà fondamentale capire l’obbiettivo, che dovrà comunque essere a medio lungo termine. Credo che questi due mesi di grave emergenza” prosegue Bigi “ci debbano insegnare che non esiste campanile, se amiamo lo sport, dobbiamo unire le forze mettendo da parte gli egoismi e lavorare per dare un futuro al movimento, insieme possiamo costruire qualcosa di davvero importante. Prima di tutto serve chiarezza, buon senso, ma la chiave di volta è la lungimiranza. La politica dovrà favorire, nei limiti delle proprie possibilità, questo progetto che va oltre la realtà legate alle prime squadre. Penso ai costi delle strutture, parlo del palavolley San Giustino, sono un capitolo importante del nostro bilancio, per noi sarà difficile continuare a sostenere costi simili è giusto quindi pensare, che l’amministrazione intervenga, per cercare di ottimizzare la struttura. Ci sono in ballo i destini dei settori giovanili” prosegue Bigi “che sono la vera ricchezza del volley del nostro territorio siamo un esempio, un punto di riferimento, dobbiamo fare di tutto per evitare che questo patrimonio vada disperso. Ci attendono mesi, forse anni difficili, l’economia dovrà affrontare un’emergenza mai vista prima e le nostre imprese non avranno la capacità di fare sponsorizzazioni importanti, dovremo rimboccarci le maniche. Allestire rose a kilometri zero è l’unica possibilità che abbiamo per dare continuità al lavoro iniziato lo scorso anno e per proseguire negli anni a venire. Le settimane che ci separano dal 15 giugno saranno decisive, dovremo chiudere o meno la partita con Città di Castello, perché poi ci sarà da progettare una stagione, che sarà veramente complicata”

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