Dom. Mag 31st, 2020

Coronavirus fase 2: l’appello del campione del disco Faloci “tornare a fare sport rispettando le regole”

“Non c’è niente di più bello che tornare a fare sport, ma ricordiamoci tutti di rispettare le regole, di rispettare gli altri osservando le distanze interpersonali, perché altrimenti non avremo la possibilità di ripartire come vorremmo”. E’ l’appello agli sportivi locali che arriva da Giovanni Faloci, discobolo tifernate più volte campione italiano e nazionale azzurro ai Campionati del Mondo, ai Campionati Europei e alle Universiadi, che ha ripreso in questi giorni gli allenamenti a Città di Castello in concomitanza con la Fase 2 della gestione dell’emergenza da Covid-19. In preparazione dei Campionati Europei e delle Olimpiadi in programma nel 2021, Faloci è tornato all’attività sportiva dopo due mesi di stop, scegliendo la pista di atletica della Provincia di Perugia intitolata ad Angiolo Monti. “Un impianto straordinario, sempre curato grazie all’attenzione del presidente della Provincia e sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, dell’assessore Massimo Massetti e al lavoro del gestore Polisport e dell’Atletica Libertas”, sottolinea Faloci, che ha preferito per questo tornare a curare la preparazione in vista degli importanti traguardi del prossimo anno nella propria città, piuttosto che in altre strutture federali della Penisola. “Riprendere a calcare l’erba, a correre sulla pista e a lanciare dalla pedana è stato bellissimo, veramente un ritorno alla libertà, emozioni che danno davvero grande forza per allenarsi duramente come richiede la preparazione a eventi agonistici di livello internazionale”, osserva il discobolo tifernate, che oltre al presidente dell’Atletica Libertas Ugo Tanzi ha trovato al ritorno in pista anche l’assessore allo Sport Massimo Massetti e il fiduciario del Coni dell’Umbria per l’Alta Valle del Tevere Simone Santi. “Quello di Faloci è un messaggio di grande responsabilità, da parte di un campione che trasmette una passione forte e profonda per lo sport, che facciamo nostro, con la convinzione che rispettare le regole e la sicurezza sia l’impegno più serio con il quale guardare alla riapertura degli impianti sportivi a Città di CAstello”, evidenziano il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore Massimo Massetti, che proprio stamattina hanno incontrato nella sede della Provincia di Perugia il presidente del Coni Domenico Ignozza e il presidente del Comitato Paralimpico Gianluca Tassi. “Già da tempo abbiamo iniziato a lavorare nei nostri impianti comunali in coordinamento con Polisport, attraverso l’amministratore unico Stefano Nardoni e tutti gli addetti, e con le associazioni sportive con cui gestiamo in convenzione le strutture del territorio per prepararci alla Fase 2 dell’emergenza da Covid-19 con le carte in regola per accogliere di nuovo la platea di circa 14 mila praticanti della nostra città”, chiariscono Bacchetta e Massetti che affermano: “saremo pertanto pronti quando dal Governo e dalla Regione arriveranno indicazioni sulla ripresa dell’attività sportiva”. “E’ necessario creare le condizioni più giuste per ripartire garantendo la sicurezza degli atleti, in particolare dei tanti giovani che frequentano gli impianti sportivi, sulla base di linee guida condivise tra istituzioni pubbliche, federazioni e società”, ha dichiarato a margine dell’incontro di Perugia il presidente del Coni Ignozza, ricordando la tradizione di Città di Castello, che con la propria impiantistica e il proprio movimento sportivo è un punto di riferimento in Umbria, al quale lo stesso Coni, oltre a numerosi patrocini per le manifestazioni più importanti, ha concesso il marchio di qualità Educamp per i centri estivi di Polisport. “La collaborazione con Polisport, che ringraziamo per la professionalità e la qualità con cui gestisce l’impiantistica comunale, e con le società sportive, che sono sempre disponibili e attente alle esigenze della pratica sportiva, sono basi salde per una ripresa in cui crediamo fermamente”, rimarcano Bacchetta e Massetti. Nel contesto umbro Città di Castello vanta numeri da record nello sport: circa 14 mila praticanti, cioè un tifernate su tre impegnato a livello agonistico o amatoriale in una delle circa 40 discipline fruibili nel territorio attraverso circa 120 società. Lo scorso anno in media oltre 10 tifernati all’ora hanno frequentato stadi, palazzetti, palestre e strutture diverse del territorio comunale, come le piscine comunali e la pista d’atletica. In totale gli impianti sportivi hanno registrato, infatti, 289.540 presenze di utenti per oltre 30 mila ore, con 2.376 giorni complessivi di apertura.

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