Ven. Mag 29th, 2020

Umbertide: PD “coesi e senza toni polemici: una sottoscrizione per i piu’ bisognosi”

“ Leggiamo un po’ stupiti di appelli poco ufficiali firmati anche dal nostro primo cittadino che, in un momento di forte emergenza come questo che stiamo attraversando, e precisiamo anche noi nella nostra Umbertide, si affianca a sterili critiche contro il Governo centrale. Dimenticando forse i compiti spettanti alle Regioni e in particolare il modus operandi di questa Giunta regionale che ha attivato, ultima tra tutte, le misure necessarie finalizzate alla gestione dell’attuale fase critica. Non è però il tempo di polemiche questo, caro Sindaco. Per nessuno. In un periodo difficile che sta mettendo alla prova relazioni lavorative, sociali ed affettive, come Gruppo Consiliare abbiamo mostrato, e crediamo anche con forte abnegazione, uno spirito di massima collaborazione insieme agli altri Consiglieri di opposizione. Testimonianza di ciò tutte quelle indicazioni scritte che ci siamo permessi di sottoporre all’Amministrazione, che forse non hanno destato tutto questo interesse. Tra le quali anche la richiesta di convocare un Consiglio comunale straordinario per discutere il prolungamento delle scadenze delle varie imposte locali e sovracomunali. Ma procediamo per ordine. Il primo caso di positività e alcuni dei seguenti riscontrati a livello comunale si sono verificati all’interno di strutture sanitarie del nostro territorio, le stesse strutture che con una nota avevamo chiesto di porre sotto la massima attenzione delle autorità vista e considerata la suscettibilità di diversi soggetti ospitati al loro interno. Consci logicamente della professionalità del personale socio-sanitario che si trova ogni giorno nelle sedi lavorative completamente stravolte da questa situazione, ma che con grande spirito di sacrificio sta mostrando tutta la propria forza anche a livello locale. Appresi poi tramite mezzi stampa tutti gli aggiornamenti della vicenda, prima ancora delle comunicazioni ufficiali della stessa Amministrazione sulle proprie bacheche istituzionali, abbiamo costantemente continuato col nostro spirito civico nel monitorare la situazione. Arrivati a oggi, 29 marzo, ci sentiamo anche di tornare su quanto sottolineato qualche tempo fa in merito alla scelta di individuare Mola Casanova come luogo di quarantena, secondo noi inadatto totalmente alle attuali circostanze del caso. Perché non individuare, come hub per i malati dimessi dagli ospedali, strutture alberghiere dismesse oppure locali vuoti all’interno di alcune strutture sanitarie per provvedere alla messa in totale sicurezza dei pazienti risultati positivi? Un suggerimento che potrebbe forse rassicurare anche tutti i nostri concittadini, sensibili e sicuramente provati da quanto tutti noi stiamo vivendo. Ripetiamo che quanto scritto non è per polemizzare, non gioverebbe a nessuno. Tanto meno scrivere invettive contro il Governo nazionale che, nonostante le complicazioni in parte forse dovute alla mancata coesione di tutti i gruppi parlamentari, si trova ad affrontare l’emergenza stanziando anche importanti somme disponibili a breve. Pensiamo ad Umbertide che, essendo Comune sotto i 30 mila abitanti, riceverà l’importo complessivo di 100.000 euro. Come ha detto anche il presidente ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Antonio Decaro, sono misure a tempo determinato per alcune settimane cioè fin quando non entreranno a pieno regime i provvedimenti previdenziali e di sussidi previsti. Cifre da destinare sicuramente ai più bisognosi, a chi si trova ad affrontare la crisi solo oppure dovendo sostenere comunque gli altri familiari. Su questo precisiamo che come Partito Democratico di Umbertide attiveremo una sottoscrizione per sostenere gli acquisti e le esigenze dei meno abbienti. Senza toni polemici, ma con grande unione di intenti e con un forte spirito di condivisione anche delle scelte imminenti o future che andrà dimostrato, rimaniamo a completa divisione.”

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