Ven. Lug 10th, 2020

Bettarelli (Pd) “a Sansepolcro, comune toscano confinante con l’Umbria, si stanno eseguendo tamponi in strada, con le postazioni ‘drive-thru’, servono anche nella nostra Regione”

“A Sansepolcro, comune toscano confinante
con l’Umbria, si stanno eseguendo tamponi in strada, con le postazioni
‘drive-thru’, attraverso cui vengono effettuati test antivirus veloci e in
sicurezza, evitando il contatto fra il cittadino e l’operatore sanitario,
su possibili contagiati Covid-19. Arrivano, ma purtroppo si fermano al
confine con l’Umbria”: lo afferma il consigliere regionale del Partito
democratico Michele Bettarelli, il quale annuncia un’interrogazione urgente
per chiedere alla Giunta di attivare questa tipologia di postazioni.

“Nel comune toscano – riferisce Bettarelli – durante il primo giorno di
test, sono stati circa 50 i tamponi effettuati, dopo le sperimentazioni dei
giorni scorsi nei comuni di Badia Tedalda e di Sestino, dove in poche ore si
è arrivati a poter realizzare una settantina di tamponi; ad Arezzo la
postazione mobile esegue test nel parcheggio dello stadio. In Toscana come in
Veneto e nelle altre regioni italiane i tamponi si fanno. Le postazioni
‘drive-thru’ rientrano nelle misure di contenimento della pandemia,
consentono senza scendere dall’auto ma solo abbassando il finestrino, di
essere sottoposti al tampone per il Coronavirus. Tampone che viene effettuato
su indicazione del medico di famiglia in presenza di sintomi sospetti e anche
per seguire l’andamento delle infezioni nei soggetti a rischio”.

“Dopo aver chiesto alla Regione per giorni e giorni – prosegue – di
provvedere ad effettuare tamponi sui soggetti in questo momento più
esposti e dopo aver ricevuto nessuna risposta, oggi a pochi chilometri da noi
la dimostrazione che fare test veloci e in sicurezza è possibile. Pochi
chilometri ci separano da una Regione che permette di fare screening veloci
ai cittadini, una Regione che dà risposte, ma che purtroppo non è la
nostra. Abbiamo sentito in questi giorni l’Amministrazione regionale
scaricare responsabilità sul Governo di molte cose. Bene, in Toscana, a
quanto ne sappia io, il Governo è lo stesso. La pandemia è la stessa ma a
differenza dell’Umbria in Toscana i cittadini possono sapere in modo sicuro
e veloce se sono affetti da Covid o meno. Per questo presento
un’interrogazione urgente, perché il coronavirus non aspetta, così come non
può aspettare ancora la salute degli umbri, essendo la priorità”

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