Gio. Apr 9th, 2020

Un punto di ascolto in aiuto dei cittadini in difficoltá per l’eccessivo indebitamento: firmato il protocollo tra comune e ordine dei commercialisti e dei contabili di Perugia

Aiutare i cittadini ad affrontare le difficoltà dovute all’eccessivo indebitamento ed educare i giovani a prevenire situazioni di crisi economica o insolvenza. Sono gli obiettivi del protocollo d’intesa che è stato firmato ieri sera nella sala del consiglio comunale dal sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta e dal presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della provincia di Perugia Andrea Nasini, alla presenza dei componenti del consiglio dell’ente professionale, tra cui il referente tifernate Roberto Masi, e di alcuni iscritti del territorio. In base all’accordo, che recepisce le novità normative introdotte in materia con particolare riferimento alla legge 3/2012 cosiddetta “Salva suicidi”, per tre anni l’amministrazione comunale garantirà la disponibilità di un luogo riservato per l’attivazione di un punto di ascolto contro il sovraindebitamento finanziario, al quale sarà possibile rivolgersi attraverso il numero di telefono 075.8529225 per richiedere la consulenza offerta dall’Organismo di Composizione della Crisi (OCC), costituito in seno all’Ordine. Gratuitamente e garantendo la massima riservatezza, il servizio accompagnerà gli utenti che non possano accedere alle procedure di liquidazione previste dal codice civile o da leggi speciali per crisi economica o insolvenza (lavoratori dipendenti o liberi professionisti, piccoli imprenditori, pensionati, titolari di enti no profit) nella definizione, sotto la supervisione del tribunale, di un piano di rientro creditizio commisurato ai debiti e nell’individuazione di un percorso di reinserimento sociale, laddove necessario. Nell’ambito del protocollo di intesa, il Comune e l’Ordine provinciale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili promuoveranno, insieme a iniziative di informazione rivolte alla collettività, anche specifici percorsi educativi e formativi per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, attraverso i quali favorire una maggiore consapevolezza della gestione delle disponibilità economiche e dei rischi connessi all’indebitamento. “E’ un segnale molto positivo e molto importante che diamo a tutti quei cittadini che si possano trovare in difficoltà a rispettare i pagamenti, offrendo una risposta professionale a un’esigenza purtroppo reale, con la consapevolezza che è indispensabile agire, sensibilizzando anche i giovani, per impedire che il disagio economico delle persone sfoci in un disagio sociale all’interno della comunità”, ha sottolineato il sindaco Bacchetta, nel dare atto all’Ordine provinciale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della “grande sensibilità sociale che ha dimostrato con questa iniziativa”. Senza alcun onore a carico dell’ente, con la firma del protocollo il Comune di Città di Castello si affianca alle municipalità di Perugia, Assisi, Corciano, Gubbio, Marsciano, Norcia, Spoleto e Torgiano, che hanno già sottoscritto analoghi impegni. “Il punto di ascolto facilita la rinascita economica di chi si trova in una situazione di grave disagio finanziario, salvaguardando sia la dignità del debitore, sia la soddisfazione del creditore”, ha puntualizzato il presidente Nasini, nell’evidenziare come “il servizio darà inoltre a tanti colleghi, che mettono gratuitamente a disposizione le proprie competenze, l’opportunità di esprimersi professionalmente”. Tramite il numero di telefono dedicato al punto di ascolto, il Comune raccoglierà attraverso personale adeguatamente formato le richieste dei cittadini e favorirà l’intervento di professionisti esperti dell’Ordine, che a tutela della riservatezza dell’utente saranno selezionati tra gli iscritti che operano in zone non limitrofe al territorio comunale tifernate. L’affiancamento di un esperto sarà finalizzato all’individuazione di una soluzione idonea a proporre ai creditori un accordo di ristrutturazione dei debiti sulla base di un piano che assicuri pagamenti regolari. Nell’ambito del protocollo, il Comune di Città di Castello si impegna a predisporre, insieme all’Ordine, programmi formativi di educazione finanziaria per gli istituti secondari di secondo grado, fungendo da raccordo con le direzioni didattiche territoriali e patrocinando eventi formativi e informativi su temi finanziari.

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