Ven. Apr 10th, 2020

Costituito a Perugia il Comitato provinciale per il No al referendum del 29 marzo in difesa della democrazia costituzionale.

Si è costituito a Perugia il Comitato provinciale per il No al referendum del 29 marzo per la riduzione del numero dei Parlamentari, aderendo al Comitato nazionale per il No – Coordinamento della Democrazia Costituzionale, presieduto da Massimo Villone.
Il Comitato nasce per difendere la Costituzione, nata dalla resistenza antifascista e ancora una volta sotto attacco, in questo processo di sostanziale delegittimazione del valore del principio rappresentativo.
La riduzione del numero dei parlamentari proposta si inserisce in una serie di misure, che negli ultimi anni hanno ridotto gli spazi di rappresentatività. Le leggi elettorali incostituzionali, viziate dalla logica maggioritaria, hanno mortificato la rappresentanza popolare, impedendo ai cittadini di scegliere con la preferenza i propri rappresentanti a vantaggio di candidati decisi dall’alto. Si mira sempre più a spostare il dibattito al di fuori delle aule parlamentari, elette a suffragio universale.
Il taglio alla rappresentanza politica proposto non darà maggiore dignità al Parlamento: diminuendo il numero dei parlamentari aumenterà la distanza fra questi e i cittadini, con ripercussioni sulla capacità di rappresentanza dei territori.
Con la riduzione dei contrappesi istituzionali i diritti delle minoranze verrebbero fortemente ridotti, favorendo le oligarchie e si creerebbe uno squilibrio tra i poteri degli organismi dello Stato, aumentando quello dell’esecutivo su quello del Parlamento.
La democrazia è innanzitutto tutela del pluralismo, perciò è necessario rilanciare la centralità del Parlamento, quale trave portante dell’architettura costituzionale del nostro Stato democratico e pluralista.
Ed è evidentemente pretestuosa e risibile la motivazione della riduzione della spesa portata a giustificazione del taglio. Il risparmio calcolato (1,35 euro all’anno per ogni cittadino pari al costo di un caffè) non giustifica lo svilimento del ruolo del Parlamento. Tagliare il numero dei parlamentari vuol dire tagliare la voce dei cittadini.
Per questo i promotori del Comitato per il No di Perugia invitano tutte e tutti a mobilitarsi in difesa della democrazia costituzionale e a partecipare attivamente a tutte le prossime iniziative e i prossimi appuntamenti della campagna referendaria, che saranno resi noti quanto prima.
Per aderire al Comitato per il No di Perugia – Referendum Costituzionale 29 marzo 2020, scrivere a
comitatoperilno.perugia@gmail.com, pagina fb “Comitato per il No al referendum costituzionale – Umbria”.
I promotori del Comitato per il No di Perugia: Maria Pia Battista, Andrea Caprini, Vasco Cajarelli, Mario Centini, Siro Centofanti, Roberta Chiaro, Aldo Darena, G. Battista Frontera, Lorenzo Falistocco, Attilio Gambacorta, Nunzia Parra, Aldo Potenza, Gianluca Schippa, Francesco Tanzarella (coordinatore regionale – Comitato per il NO), Marcello Teti, Stefano Vinti.

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