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Gio. Gen 23rd, 2020

Alla Rocca apre i battenti la mostra “sali d’argento e megapixel. Mezzo secolo di fotografi(a) ad Umbertide

“Sali d’argento e megapixel – Mezzo Secolo di Fotografi(a) ad Umbertide. Ricordando Peppe Cecchetti”: è questo il titolo della mostra che si terrà dal 18 gennaio al 15 febbraio alla Rocca – Centro per l’arte contemporanea in cui 12 fotografi, tutti umbertidesi, per la prima volta insieme esporranno le loro opere. Una sede prestigiosa per un evento destinato ad inaugurare un percorso culturale incentrato sull’immagine fotografica, in una città che trent’anni fa lanciò l’apprezzatissima “Fotografia in Umbria”, manifestazione di livello nazionale oggi da rilanciare.Esposti, oltre agli scatti dei dodici fotografi locali, quelli bellissimi di Giuseppe Cecchetti, che ad Umbertide (dopo la sua esperienza internazionale), ha segnato un’epoca. «La mostra – dice Paolo Ippoliti, uno degli organizzatori dell’evento – si compone di centoventi fotografie che faranno corona a quelle di “Peppe”, che fu amico caro di alcuni tra coloro che espongono. Un omaggio a colui che consideriamo un “maestro” indimenticabile, il cui sapere è stato poi ritrasmesso nel tempo ad altri. C’è infatti un filo sottile, ma indissolubile che lega Peppe Cecchetti ai fotografi in mostra e che sarà illustrato con un breve ma affettuoso ricordo a cura di Diego Zurli, il giorno dell’inaugurazione sabato prossimo alle 17.30».“Sali d‘argento e megapixel”, ovvero dal rullino analogico al sensore digitale, abbraccia 50 anni di fotografia, partendo da Cecchetti con le sue Rolleiflex e le sue Olympus fino al sedicenne di oggi munito di mirrorless.Alle pareti della Rocca scatti di professionisti, semi professionisti, amatori, dal pensionato al giovane che sogna la professione: tutti umbertidesi, anche il ragazzo di origine marocchina che sta ottenendo la cittadinanza italiana. «Ci sono 50 anni di umbertidesità dentro – rimarcano gli organizzatori – fatti di cultura, gusti, stili e soggetti diversi. Si va dalla street photograpy al reportage classico, dal jazz alla foto di scena e teatro, dalla fotografia naturalistica al paesaggio classico, passando per quello umbertidese. La città non è però il tema della mostra, pur sfiorato da alcuni autori. Il tema è lo stesso fotografo umbertidese, come lo fu Peppe. Dai sottolineare anche una rimarchevole “quota rosa”, con tre eccellenti professioniste ed una fotoamatrice molto apprezzata». «La mostra – sottolinea ancora Paolo Ippoliti – vuole rimettere al centro dell’attenzione l’immagine fotografica in un suo spazio autonomo, ponendo le basi per la riscoperta del lavoro di altri professionisti locali che, insieme ed oltre Cecchetti, hanno fatto la fotografia umbertidese. Vorrei ringraziare l’amministrazione comunale per l’entusiasmo con cui ha accolto questo progetto ed in particolare, per il suo impegno ed il suo sostegno, l’assessore Sara Pierucci. Un grande grazie a Giada Sonaglia per il magnifico manifesto della mostra e a Vittorio “Dedo” Dragoni per la grande cura dedicata all’allestimento».«La fotografia – conclude l’assessore Sara Pierucci – rimane una tra le espressioni artistiche più efficaci e dirette sia dei singoli, appassionati o professionisti e sia, come in questo caso, di una città. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno organizzato e che partecipano alla mostra, inizio di un nuovo progetto dedicato a questa magnifica arte». In mostra, le foto di Giuseppe Cecchetti e di: Giorgia Fanelli, Veronica Vannoni, Giulia Corinti, Antonella Ubbidini, Fausto Cambiotti, Diego Zurli, Luigi Toscano, Augusto Fanelli, Paolo Ippoliti, Souhail Kamil, Valentino Sonaglia, Mattia Zebi.Inaugurazione presso la Rocca – Centro per l’Arte contemporanea, ore 17.30. La mostra, patrocinata dal Comune di Umbertide e a ingresso gratuito, sarà visitabile tutti i giorni nei seguenti orari: 10.30 /12.30 – 16.30/18.30 (chiuso il lunedì).

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