Mer. Ott 16th, 2019

Umbertide, studenti a scuola di allevamenti rurali e biodiversità avicola Ragazzi affascinati dai numerosi esemplari ornamentali in esposizione

Giornata alla scoperta della biodiversità avicola per alcune decine di alunni delle scuole primarie e medie di Umbertide e Pierantonio e per gli studenti degli istituti agrari di Città di Castello e Gubbio. Ospitati nella sede di Umbertide della Molini popolari riuniti (Mpr), i ragazzi hanno potuto approfondire, con esperti, il tema dell’allevamento rurale e ammirare stupiti numerosi esemplari di avicoli ornamentali, dai colori più vari e dai piumaggi rari e appariscenti, messi a disposizione dell’Associazione umbra avicoltori (Auv). “Abbiamo voluto proporre questo evento – ha spiegato Stefano Casagrande, responsabile del Garden Mpr di Umbertide – per sensibilizzare i giovani sull’importanza del settore agricolo, sia in termini di salute umana che dal punto di vista socio-economico, spiegando loro le nostre attività e le migliori modalità e tecniche per allevare polli. Questa è solo una prima iniziativa poiché, in collaborazione con l’Associazione avicoltori umbri, svilupperemo ulteriori eventi nel mese di gennaio”. Tra questi, il più importante sarà il Campionato regionale di avicoltura che si svolgerà nei locali del garden Mpr di Colombella di Perugia, dove verranno messi in mostra circa trecento esemplari delle principali razze ornamentali. “I nostri cinquanta soci – ha anticipato il presidente dell’Auv Marco Bindocci – esporranno il grande patrimonio di biodiversità che esiste in campo avicolo. Parliamo di razze che l’Unione europea sta cercando di tutelare sempre più, adattissime all’allevamento amatoriale di tipo casalingo e familiare perché molto più resistenti delle classiche razze utilizzate in campo industriale. Caratteristica questa che si traduce in una maggiore qualità delle carni e delle uova”. E se si parla di qualità non si può non riflettere anche su come questi animali vengono nutriti. Ad affrontare l’argomento dei mangimi per polli e galline è stato quindi Michele Zambianchi, medico veterinario, formulista e nutrizionista della Mpr. “La Molini popolari riuniti – ha sottolineato Zambianchi – si impegna a produrre mangimi che non contengono coloranti, prodotti di tipo animale e ogm. Il tema dei no ogm, in particolare, è legato alla salvaguardia della biodiversità e all’etica: noi abbiamo fatto questa scelta tanti anni fa e la portiamo avanti nonostante abbia un costo, in termini di analisi, certificazioni e attenzione alle materie prime, superiore rispetto ai mangimi ogm. Il consiglio che posso dare a chi alleva in casa animali è di rivolgersi a esperti perché non è sempre facile individuare il tipo di alimentazione più corretta. Ma, soprattutto, ci vuole tanto amore e tanta passione per creare l’ambiente di vita migliore per questi animali”.

 

Nicola Torrini

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Vai alla barra degli strumenti