Sab. Nov 23rd, 2019

Palio della balestra 2019: vince l’eugubino Giampiero Bicchielli, settima affermazione personale nella storica sfida

Un Palio da record ad appannaggio del balestriere da record. Nella domenica in cui il totale dei partecipanti tocca quota 107 (il top di sempre), con 63 tiratori per Sansepolcro e 44 per Gubbio, il 78enne umbro Giampiero Bicchielli piazza il settimo sigillo personale della sua straordinaria carriera, bissando il successo dello scorso anno in piazza Torre di Berta. Nessuno come lui è riuscito ad arrivare a tanto, fra i balestrieri in attività delle due città amiche-rivali. Gubbio dunque esulta di nuovo e per il Borgo ancora una piazza d’onore, grazie a Franco Brugoni. E dire che l’edizione 2019 a Sansepolcro ha seriamente rischiato di essere compromessa dal maltempo: pioggia caduta a più riprese e precipitazione che si è fatta intensa proprio alle 17.30, quando cioè i protagonisti erano stati chiamati alle armi. L’inizio della tenzone è stato posticipato alle 18.20, momento nel quale il maltempo ha finalmente deciso di farsi da parte. Bicchielli, primo di diritto a scoccare la verretta poichè vincitore in carica a Sansepolcro, ha conficcato il puntale sul piccolo cerchio nero, appena di qualche millimetro in basso a sinistra rispetto alla bulletta, il chiodino che costituisce il vero centro. Bicchielli coglie in terra di Toscana il quarto dei suoi sette trionfi (era stato primo nel 2005, nel 2007 e appunto nel 2018) e si rende autore di una doppietta consecutiva che ai portacolori della patria di Sant’Ubaldo mancava a Sansepolcro da oltre 40 anni: l’ultimo era stato Angelo Barbetti nel biennio 1974-75. Alle spalle di Bicchielli, migliore per Sansepolcro e quindi capobanco nel 2020, si è piazzato il già ricordato Franco Brugoni, architetto di 72 anni e in attività dal 1967, con due vittorie nel Palio. Terzo classificato, anche qui come successo esattamente un anno fa, il giovane Cristiano Orlandi, che completa l’impresa di Gubbio, mentre quarto è un altro biturgense, Stefano Tarducci. Seppure in ritardo e sotto la luce artificiale, la sfilata finale dei cortei è andata comunque in scena, per la soddisfazione dei tanti spettatori pronti ad attendere lungo le strade del centro storico.

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