Balzo della raccolta differenziata a maggio: più 6 per cento rispetto all’inizio dell’anno Massetti: “I tifernati dimostrano di aver compreso l’obiettivo dei controlli, stonano e sono inaccettabili i tentativi di screditare i servizi effettuati da Sogepu

La campagna di controlli sulla raccolta differenziata avviata a Città di Castello da Comune e Sogepu ha prodotto un risultato immediato: a maggio il dato comunale ha registrato un aumento di oltre 6 punti, dal 62 per cento di inizio 2019 al 68,39 per cento. Contestualmente, per effetto della migliore separazione dei materiali da parte degli utenti, sono stati rilevati un incremento dei conferimenti di rifiuto organico e di carta, che continuano a essere di alta qualità nel territorio tifernate, e una diminuzione del 5 per cento della produzione di rifiuto non recuperabile. “E’ il segnale che volevamo”, afferma l’assessore all’Ambiente Massimo Massetti, nell’evidenziare come “i controlli effettuati dalla Polizia Municipale e dagli ispettori ambientali di Sogepu, in coordinamento con l’Ufficio Ambiente del Comune, siano finalizzati ad aumentare la soglia di attenzione nella separazione dei materiali da parte dei tifernati, che hanno dimostrato di aver compreso l’esigenza di migliorare la gestione del ciclo dei rifiuti per conseguire gli obiettivi di legge e contenere i costi dei servizi”. Per l’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci “gli importanti riscontri sulla raccolta differenziata sono un indicatore significativo che gli investimenti sostenuti per migliorare i servizi siano andati nella giusta direzione e ci stimolano a lavorare con sempre maggiore impegno a supporto del Comune e degli utenti”. Sempre a maggio Sogepu ha registrato a Città di Castello un consistente incremento dei conferimenti del verde proveniente dalla manutenzione di giardini e orti (396 tonnellate su un montante annuo finora di 1.414 tonnellate), nel solco del gradimento generale con cui è stata accolta dall’utenza la consegna in comodato gratuito dei contenitori per raccolta “porta a porta” di questa tipologia di materiale attivata da oltre un anno. Con l’entrata a regime della nuova impiantistica del Polo di Belladanza, da fine giugno per la cura di orti e giardini sarà possibile usufruire anche dell’ammendante compostato misto prodotto dal trattamento della frazione organica umida proveniente dalla raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta nei comuni serviti da Sogepu: prossimamente saranno rese note tutte le informazioni sulle modalità di prenotazione delle forniture. “Insieme a Sogepu – sottolinea Massetti – siamo costantemente impegnati a garantire servizi di qualità e, grazie agli importanti investimenti sostenuti a Belladanza, a valorizzare i materiali provenienti dalla raccolta differenziata dei rifiuti a beneficio della collettività, ricambiando l’impegno che la stragrande maggioranza dei tifernati sta dimostrando nell’adottare i corretti comportamenti nella separazione dei materiali e con il quale sta contribuendo concretamente alla tutela dell’ambiente”. “Per questo – prosegue l’assessore – stonano i tentativi di screditare il lavoro serio e rigoroso che stiamo portando avanti insieme ai cittadini e all’azienda, attraverso la diffusione di informazioni destituite di fondamento e inaccettabili sulle modalità di gestione dei rifiuti nel nostro territorio”. Il riferimento è all’immagine diffusa recentemente sui social network che mostra un mezzo di Sogepu carico di cassette di materiale diverso in transito nel centro storico di Città di Castello: Comune e Sogepu chiariscono che quanto ritratto non documenta null’altro che il servizio di ritiro di rifiuti effettuato quotidianamente presso i negozi di prodotti ortofrutticoli e in occasione dei mercati settimanali. Rifiuti che poi vengono separati in base alla tipologia per essere avviati al trattamento negli impianti.

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