Associazione cultura della pace: Sansepolcro, 4 Giugno 2019 Anniversario della rivolta nonviolenta di Piazza Tienanmen – Pechino

Una delegazione dell’Associazione Cultura della Pace si è recata nei giorni scorsi a Torino per consegnare il Premio Nazionale “Nonviolenza” Ed. 2018 alla Prof. ssa Anna Bravo che, per motivi di salute, non era potuta essere presente alla cerimonia di Sansepolcro.

 

Anna Bravo si è detta onorata per il premio ricevuto e ha ringraziato l’Associazione Cultura della Pace e la Città di Sansepolcro, per quanto riconosciuto alla sua persona. 

 

Ha apprezzato moltissimo il gioiello raffigurante un origami a forma di colomba della pace, tenuto da una graffetta, simbolo della lotta nonviolenta norvegese, disegnato da Chiara Fabbrini,studentessa del Liceo Artistico di Sansepolcro, e ha voluto mandare un suo pensiero all’Associazione Il Lauro per la pergamena donatole e alla Scuola Primaria “C. Collodi di Sansepolcro, in particolare alla classe III, per il bel disegno realizzato dai bambini. 

Anna Bravo ha tenuto a sottolineare la sua volontà di venire a Sansepolcro che vede come “una comunità rigenerante nella quale passa molta vita”.

 

Si ricorda che la Prof. ssa Anna Bravo, docente di Storia presso l’Università di Torino e una delle massime studiose italiane, è stata premiata per i suoi studi sulle donne, sull’impegno sociale da loro profuso, sulla lotta partigiana e sulla resistenza nonviolenta, studi che hanno contribuito alla comprensione, progettazione, costruzione eedificazione di una società solidale, nonviolenta e pacifica.

 

La Prof. ssa Anna Bravo ha voluto donare all’Associazione Cultura della Pace, il suo ultimo lavoro, realizzato con lo storico Guido Crainz e pubblicato da Donzelli Editore nel 2018, dal titolo “Il Sessantotto sequestrato – Cecoslovacchia, Polonia, Jugoslavia e dintorni”, studio riguardante le lotte e i fermenti d’oltre cortina, non pienamente capiti a causa del “sequestro” operato dall’imperosovietico. Quelle lotte e quell’impegno civico hanno contribuito alla costruzione di un pensiero critico e attivo nella società, utile a un’Europa più consapevole.    

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: